Angelus

Il testo dell’Angelus in italiano, con note sulla struttura, sui momenti della recita e sulla fonte riportata.

Versione italiana del Compendio (2005). Versione e fonte I rinvii sono conservati come nella fonte.

Testo dell’Angelus

L'Angelo del Signore
portò l'annunzio a Maria
— Ed ella concepì
per opera dello Spirito Santo.
Ave Maria…

Eccomi, sono la serva del Signore.
— Si compia in me
la tua parola.
Ave Maria…

E il Verbo si fece carne.
— E venne ad abitare in mezzo a noi.
Ave Maria…

Prega per noi, santa Madre di Dio.
Perché siamo resi degni
delle promesse di Cristo.

Preghiamo.
Infondi nel nostro spirito la tua grazia,
o Padre;
tu, che nell'annunzio dell'angelo
ci hai rivelato l'incarnazione
del tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Gloria al Padre…

Quando si recita l’Angelus?

La tradizione associa la recita dell’Angelus a tre momenti della giornata: mattino, mezzogiorno e sera. Durante il tempo pasquale viene sostituito dal Regina Caeli. Questi riferimenti aiutano a collocare la preghiera nel suo contesto, senza confonderla con il solo appuntamento domenicale in Piazza San Pietro.

Approfondimento: Angelus, 21 dicembre 2008 · Regina Caeli, 12 aprile 2004

Come leggere i rinvii nel testo

Nella versione riportata, le indicazioni «Ave Maria…» e «Gloria al Padre…» rinviano alle rispettive preghiere. I rinvii appartengono alla forma della fonte: non sono un errore di caricamento e non vengono espansi automaticamente.

Versione e fonte del testo

Versione
Versione italiana riportata nel Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica (2005). I rinvii Ave Maria e Gloria al Padre sono conservati come nella fonte.
Attribuzione
Preghiera mariana tradizionale; testo italiano della fonte indicata.
Fonte consultata
Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica — Appendice A, Preghiere comuni
Appendice A — Preghiere comuni — Angelus · consultata il 2026-09-28
Stato editoriale
Versione e diritti sono ancora in verifica. Non viene dichiarata un’approvazione ecclesiastica.